Archive for the ‘ notizie varie sul poker ’ Category

La sesta giornata delle World Series Of Poker 2011 è caratterizzata dalla splendida prestazione di Marco Traniello che è riuscito ad andare a premio nell’event $710.000 Pot Limit Omaha Championship e stanotte farà parte dei 27 giocatori di poker che si sfideranno per aggiudicarsi l’ambito braccialetto e i $570.000 previsti per il vincitore.

Si chiude, invece, in trentesima posizione l’avventura di Michele Limongi all’event 6, il $1500 Limit Texas Hold em. Limongi, tuttavia, centra la sua prima bandierina di queste WSOP e intasca un piccolo premio del valore di 4.993 dollari. A decretare la usa eliminazione è stata una mano in cui si è visto costretto ad andare all-in con KJ andandosi a scontrare contro la coppia di J di Chauser e l’Ak di Scott Clements che gli lasciano soltanto briciole di percentuale che difatti non si concretizzano.

L’event 4, il $5000 No Limit Holdem, sembra essere destinato a consegnare il braccialetto all’ottimo giocatore Allen Bari che occupa una super vantaggiosa posizione da chipleader con soltanto quattro players ancora in gara: il suo stack segna 9,2 milioni di chip contro 1,4 milioni del suo primo inseguitore. Ancora in gioco anche la giocatrice Maria Ho in quarta posizione con 1,2 milioni.

Ancora qualche chance per Dario Alioto e Claudio “Swissy Rinaldi che giocano l’event 9 No Limit Draw 2.7 Lowball e sono fra i 73 player che hanno chiuso il day 1 con in testa George “Jorj95″ Lind. Il capitano del Sisal Poker Team è 31esimo a 17mila, lo svizzero di Full Tilt 47simo a 13mila, tutti con l’obiettivo di andare ‘in the money’ che è fissato alla 28ma posizione.

Originally posted 2011-06-06 19:07:17. Republished by Blog Post Promoter

15
Nov

Uno dei pensieri che sempre più spesso aleggia nella mente dei giocatori, stanchi delle limitazioni e degli svantaggi loro arrecati da un mercato del poker online delimitato nei confini, è la creazione di un mercato unico europeo.

Considerando il clima d’incertezza che domina la regolamentazione del mercato del poker online, quello italiano primo fra tutti, l’idea di un mercato unico europeo caratterizzato dall’abbattimento delle barriere nazionali e da palinsesti sempre piu’ ricchi e ben popolati dove giocare a poker on-line, resta davvero un sogno presente solo nella fantasia dei giocatori. Tuttavia, una notizia abbastanza confortante è arrivata in questi giorni da Bruxelles: Michel Barnier, parlamentare europeo, ha preannunciato un incontro con le maggiori realtà sportive europee, compresi UEFA e Comitato Olimpico Internazionale, con lo scopo di individuare una base comune normativa per ogni stato membro dell’unione. Si tratterà di norme per la creazione di legislazioni nazionali, non certo di un poker.eu, ma sta di fatto che un primo passo si può ritenere compiuto. Gli appassionati, i giocatori primi fra tutti, non possono fare altro che continuare a dire la loro e manifestare i propri bisogni, sperando che la politica, se non proprio quella nazionale almeno quella europea, si dimostri capace di ascoltare.

La delimitazione dei confini di gioco per il poker online, realtà succulenta e piacevolmente difesa da chi è addetto a raccogliere le tassazioni, si sta rivelando un danno economico davvero notevole per i giocatori, per varie motivazioni: si va dalla riduzione del bacino d’utenza, all’aumento della rake, dalla riduzione dei montepremi dei tornei alla facile saturazione del mercato.

Ne consegue che molti giocatori italiani, ad esempio, continuano a frequentare poker room .com, dove il palinsesto e la struttura dei tornei sono davvero molto più vantaggiose. Sono, infatti, organizzati Garantiti con migliaia di dollari a tutte le ore, con strutture ottime e tantissime iscrizioni che portano i montepremi a salire in maniera vertiginosa. Sono tutti elementi difficilmente riscontrabili nelle sale da poker online italiane, che, seppur con enormi sforzi, non possono di certo competere con le sale da poker .com, che consentono la possibilità di giocare ad appassionati di ogni parte del mondo. Si pensi, ad esempio, che per giocare il più ricco torneo italiano, il Sunday Special di PokerStars.it, servono €100 a fronte di un montepremi garantito di €200,000. Su di un’altra sala da poker online straniera, FullTilt.com, un torneo analogo con $200,000 di garantito, lo si gioca con $22. E’ evidente che tale sconvenienza non è imputabile ad un demerito della poker room italiana, ma si tratta di una naturale conseguenza della ridotta dimensione del mercato italiano.

È a causa di questi motivi, ai quali si aggiungono tante altre problematiche, che un gran numero di giocatori ha cominciato a pensare e sperare in un mercato europeo come obiettivo da raggiungere al fine di ottenere un riequilibrio degli interessi dei giocatori e delle poker room e nel contempo provvedere agli ovvi oneri verso gli erari dei singoli stati.

Originally posted 2010-07-31 15:06:10. Republished by Blog Post Promoter

15
Nov
22 300x182 La crisi nel mondo del poker online

La crisi nel mondo del poker online

La crisi finanziaria è sempre una constante in questo periodo ma nel mondo del Poker e del Texas Holdem online non sembra esserci crisi, molti dei più blasonati e famosi casino online (Platinum Play, Spin Palace, Europa Casino, solo per citarne alcuni) continuano a mostrare grafici con una crescita degli incassi constante, e i loro portavoce smentiscono qualsiasi affermazione di crisi nel settore.   Per dirla in parole povere il Texas Hold Em e il Poker online non stanno risentendone minimamente della crisi finanziaria che sta colpendo il resto del mondo.

Forse le affermazioni dei casino online non sono del tutto vere, basti pensare che se le persone non hanno sempre soldi per fare acquisti di beni secondari, come può essere un nuovo televisore o qualche altro bene di lusso, e quindi è difficile pensare che abbiamo sempre soldi per continuare a giocare a Texas Hold Em o a Poker nei casino online.

Comunque sia, crisi o non crisi il “nuovo” fenomeno del gioco online è diventato una vera e propria moda, quasi tutte le persone che hanno un personal computer e un abbonamento internet hanno provato almeno una volta a giocare a Texas Hold Em, Poker o a qualche altro gioco presente nei casino online.

Queste persone hanno visto in questa nuova forma di intrattenimento anche una possibile fonte di guadagno, vuoi per i ricchi bonus che i casino online ci propongono al momento del nostro primo versamento o della nostra iscrizione, vuoi per le forti vincite che si possono avere, montepremi di un milione di Euro fanno gola a tutti. Naturalmente per vincere queste cifre bisogna essere degli ottimi giocatori. e non sempre chi tenta la fortuna ai tavoli dei casino online è un buon giocatore.

Giocare a Poker o Texas Hold Em online è come giocare contro un amico che si è appena conosciuto, non comporta nessuna difficoltà e si seguono le stesse regole del gioco reale, una delle uniche grosse differenze, se non l’unica, è che potete giocare quando volete e a qualsiasi ora del giorno della notte. Il bello del gioco online infatti, è che potete trovare giocatori di tutto il mondo, e quindi non dovrete mai porvi il problema di trovare un nuovo avversario, troverete sempre qualche persona sveglia nel mondo che vuole giocare a Poker o texas Hold Em.

Infatti i giochi del Poker e del Texas Hold Em non hanno frontiere o nazioni, si giocano in America, In Europa e in Asia, e tutti seguono le stesse regole.

Originally posted 2010-02-03 18:24:22. Republished by Blog Post Promoter

Per essere un giocatore di texas hold em on line migliore una delle prime abilità che bisogna assolutamente conoscere è riuscire ad imparare come studiare il tavolo di poker online a cui si sta giocando, solo in questo modo si riuscirà a sfruttare al meglio gli errori dei propri avversari, e di conseguenza a vincere più partite anche quando non si ha la fortuna di avere delle buone carte in mano.

Un errore comune per chi gioca a poker on line da poco tempo è quello di voler incominciare fin da subito a studiare tavoli di texas hold em on line con molti giocatori, se non lo ricordate i tavoli di texas hold em on line possono arrivare anche ad avere più di 10 giocatori. Ma non è così semplice per un giocatore con poca esperienza capire il comportamento di così tante giocatori, che possono avere degli stili di gioco decisamente agli antipodi.

Un ottimo sistema potrebbe essere quello di iniziare a studiare i tavoli in cui si gioca a poker on line scegliendo tavoli più piccoli, per esempio da 5 o 6 giocatori, od in alternativa se proprio non si vuole rinunciare a giocare a tavoli con un numero considerevole di avversari a studiare lo stile di gioco dei 4 giocatori più vicini a noi, i primi 2 che si troveranno alla nostra sinistra, ed i primi 2 che si troveranno alla nostra destra.

Un altro aiuto che ci viene fornito dalla maggior parte delle sale di poker on line è quello di poter aggiungere delle note personali, per ogni giocatore di texas hold em on line che incontriamo, semplicemente facendo un click, od un doppio click, sul suo avatar. Una funzione che può aiutarci a non avere troppi biglietti con le osservazioni derivanti dalle nostre partite di texas hold em on line, che potrebbero anche andar perse, rendendo inutile il nostro lavoro, oppure che ci potrebbero far perdere molto tempo quando dobbiamo trovare delle informazioni su un nostro avversario che abbiamo già incontrato, ma di cui non ricordiamo assolutamente nulla tranne che è un ottimo giocatore di poker on line. Potendo “allegare” delle informazioni all’avatar utilizzato nella nostra sala di poker on line non avremo di certo problemi la prossima volta che lo incontreremo.

Ricordate inoltre che nel Texas hold’em on line che la maggior parte dei giocatori ha un modo di comportarsi diverso a seconda degli importi dei bui, e quindi vi potrebbe occorrere più di una partita per riuscire a farvi un’idea precisa di un vostro avversario.

Originally posted 2009-12-29 09:20:53. Republished by Blog Post Promoter

Mustapha Kanit Un italiano al Final Table Partouche Poker Tour : Mustapha Kanit

Mustapha Kanit

Un solo italiano è riuscito a guadagnare il tavolo finale del Partouche Poker Tour 2011. Si tratta di Mustapha Kanit che a novembre, 12 e 13, potrà giocare a poker al tavolo finale di questo evento e puntare al primo premio da un milione di euro.

Si tratta di una specie di Novembre Nine ridimensionato, parafrasando il titolo con il quale sono indicati i nove giocatori di poker texano che disputeranno il final table del Main Event delle WSOP proprio in quel mese. Mustapha ha fatto meglio di tutti gli altri italiani: meglio di Massimiliano Martinez, che ha chiuso al 39simo posto con €17.000 di premio e dell’italo-tedesco Giuseppe Pantaleo, classificatosi 27simo con €24.000 portati a casa dopo essere stato tra i migliori delle prime giornate.

Kanit riprenderà il suo torneo con il quarto stack più grosso in assoluto, ben 2.247.000 chip che lo separano da un niente da Sam Trickett. Il giocatore inglese, infatti, ha chiuso con 2.605.000 chip ed è al comando di un tavolo finale molto incerto. Alle sue spalle c’è Alexandre Coussy con 2.473.000 seguito a ruota da Fouad Behbehani con 2.446.000 chip. E’ quindi la volta dell’azzurro Kanit seguito da Mads Wissings con 2.144.000 e Roger Hairebedian con 1.890.000 chip. Settimo posto per l’ucraino Oleksii Kovalchuk, 1.626.000 chip, a riprova del suo stato di grazia dopo la vittoria all’IPT di Nova Gorica. Chiudono Ilan Boujenah con 1.241.000 di chip e il forte russo Alexander Dovzhenko con 944.000 chip.

Il vincitore del Partouche Poker Tour 2011 porterà a casa un primo premio da €1.000.000 mentre per il runner-up sono previsti €600.000. Il terzo posto si aggiudica €379.760 mentre se Kanit dovesse chiudere al quarto posto vincerà €300.000. Nella peggiore delle ipotesi Kanit avrà €10.000 in più in tasca.

Originally posted 2011-09-20 19:41:20. Republished by Blog Post Promoter

A rendere unico questo WSOP Circuit è stata la partecipazione di 872 giocatori tra i quali figurano professionisti di alta caratura che si sono dati battaglia ai tavoli dell’ Horseshoe casino di Hammond. Autore di giocate mozzafiato è stato Kurt Jewell che ha dominato e vinto questo evento. Il torneo di poker ha preso il via venerdì, con un buy in di $1500 e premi ricchissimi per i vincitori: la prima moneta vale $242,090 ed il vincitore oltre a portare a casa questa ricca somma, riceve anche l’anello WSOPC, un posto per il $10.000 Regional Championship e la qualificazione di diritto al National Championship che si disputerà nel mese di maggio a Las Vegas. Sono novanta i giocatori che passano la prima fase. Devono trascorrere due giorni di gara per giungere alla individuazione dei nove giocatori che andranno a comporre il tavolo finale. Jewell siede da chipleader forte di un incredibile stack composto da 6.800.000 chips, quasi il triplo dello stack di Edwin Choi che con 2.600.000 chips lo segue alle spalle. In terza posizione si piazza Corey Souther con 2.300.000 chips.

Il primo a lasciare il tavolo finale è Casey Hayes che fa suo il nono premio da 23,120 dollari. A seguire, sono costretti a lasciare il torneo: Daniel Cohen che fa sua l’ottava posizione e porta a casa 29.087 dollari; Bryan Devonshire in settima posizione si aggiudica 37.047 dollari; Corey Souther in sesta posizione intasca 47.772 dollari e Nick Jivkov in quinta posizione porta a casa 62.384 dollari.

Degli ultimi quattro rimasti in gara, il primo a lasciare il tavolo sarà Choi. Questa la mano che lo condanna: Jewell rilancia pre-flop fino a 380.000 chips, Choi spinge e va in all-in per 2.085 milioni. Kenworthy con coppia di 9 chiama il suo all in e Jewell folda. Choi mostra 9-6 per un bluf che va a schiantarsi contro la coppia di Kenworthy che lo manda cortissimo e subito dopo lo costringe ad uscire in quarta posizione.

Subito dopo lo stesso Jewell si rende autore dell’eliminazione di William Reynolds che in terza posizione vince 110.567 dollari. L’heads up finale è composto e Jewell mostra sul tavolo il doppio di chips dell’avversario Kenworthy. Quest’ultimo prova il double up nella mano finale, ma la fortuna bacia Jewell. Questa la mano che lo rende vincitore di questo incredibile evento: Kenworthy cerca di raddoppiare con A-Q contro Q-J di Jewell, il board vede sul tavolo 10-5-4-2 ed un J al river da il titolo e l’anello a Kurt che si aggiudica anche i 242.909 dollari di primo premio. Non male il secondo premio che attribuisce Jared ben 150.104 dollari.

Questo il pay out del final table di questo evento delle World Series of Poker Circuit Championship:

1. Kurt Jewell (Frankfort, KY) – $242,909
2. Jared Kenworthy (Excelsior Springs, MO) – $150,104
3. William Reynolds (Sioux City, IA) – $110,567
4. Edwin Choi (Bolingbrook, IL) – $82,414
5. Nick Jivkov (River Grove, IL) – $62,384
6. Corey Souther (United States) – $47,772
7. Bryan Devonshire (Henderson, NV) – $37,047
8. Daniel Cohen (Wilmette, IL) – $29,087
9. Casey Hayes (Demotte, IN) – $23,120