
La noia: Il nemico dei giocatori di poker!
Uno dei principali nemici dei giocatori di poker, soprattutto online, è la noia. La noia, quando colpisce, è capace di trasformare sedute positive di gioco in repentini momenti negativi in cui si va in perdita.
Uno dei più temibili nemici del giocatore di poker online è la noia. Si tratta di un nemico che, il più delle volte è capace di colpirci senza che nemmeno ce ne accorgiamo. E’ pertanto opportuno capire come riconoscerla e combatterla, prima che incida in maniera negativa sul nostro stile di gioco e pregiudichi i nostri risultati online. Sebbene nel poker online giochiamo più mani orarie, il rischio di imbatterci nella noia è molto più alto rispetto al poker live. Questo può capitare per svariati motivi: in primo luogo non possiamo parlare con gli altri componenti del tavolo. Ovviamente tutte le poker room dispongo della chat, ma di fatto la conversazione è minata dai tanti messaggi di sistema ed in ogni caso, una chat non può certo sostituire lo svago derivante da una chiacchierata tra amici, tra una mano e l’altra. A rendere maggiore il livello di noia al tavolo online, incide anche il minor numero di tell disponibili allo sguardo e se si pensa ai programmi di raccolta dati, come ad esempio Hold’em Manager, è semplice comprendere come anche questo compito, nel gioco online, possa essere demandato almeno in parte.
Una buona soluzione contro la noia durante il gioco online, può essere l’aumento del numero di tavoli su cui giocare. Sembra un paradosso, ma in realtà non è così. Infatti, se su un singolo tavolo i tempi morti sembrano occupare troppo il nostro tempo e la nostra pazienza, la scelta di giocare contemporaneamente su più tavoli, che in gergo viene chiamato multitabling, potrebbe essere un buon espediente. Il nostro cervello prova noia quando non è stimolato a sufficienza dal gioco, giacchè abbiamo troppe poche mani in cui inserirci e giocare. Dobbiamo, quindi, in qualche modo aumentare l’impiego del cervello e lo dobbiamo fare senza ricorrere all’ aumento del numero di mani giocato su un singolo tavolo, poiché questo finirebbe col peggiorare il nostro gioco.
Anche se quest’ultima è la risposta standard dei giocatori di poker annoiati, di fatto la risposta più corretta, come dicevamo poco fa, sta nell’aumento del numero dei tavoli attivi. Occorre, a questo punto regolarne il numero, cioè dobbiamo trovare il numero per noi adatto affinchè si possa realizzare un giusto compromesso tra stimoli e controllo. Per intenderci meglio: gli stimoli arrivano al nostro cervello stimolato, in questo caso, dall’azione richiesta dai tavoli. Se gli stimoli sono pochi, scatta la noia e perdiamo il controllo del gioco. Se sono troppi non riusciamo più a rispondere correttamente e anche in questo caso perdiamo il controllo. Tutto quello che dobbiamo fare, quindi, è rintracciare empiricamente il numero di tavoli che ci consentono di giocare con la massima attenzione al massimo controllo.







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